horizontal rule

La riproduzione degli endler

horizontal rule

Cento piccoli avannotti

horizontal rule

Con un po’ di accortezza, controllando la qualità dell’acqua (soprattutto attenzione ai nitriti e nitrati) e con un’adeguata alimentazione nutriente e variata, sarà relativamente facile riprodurre gli endler nel proprio acquario.

Home
Sommario
Tassonomia
Habitat
Allevamento
Riproduzione
Articoli
FAQ
Link
Guestbook

 

Sostieni le associazioni acquariofile

Entra nel sito !

Link con siti internazionali

 

Perchè Livebearer?

I Poecilia endler come tutti i poecilidi sono pesci vivipari (livebearer) ossia partoriscono avannotti vivi. La fecondazione avviene all’interno dell’addome della femmina che porta dentro di se le uova fino alla schiusa.

Il maschio feconda la femmina introducendo tramite il gonopodio (non altro che la pinna anale modificata in organo copulatore) gli spermatozoi nell’orifizio anale della femmina.

Corteggiamento ed accoppiamento

Come la maggior parte dei Poecilidi, il maschio è un corteggiatore instancabile alterna appostamenti a rapidi inseguimenti alle femmine ritrose. Alcuni allevatori descrivono creative strategie da branco adottate dai maschi per vincere la ritrosia femminile ma personalmente non le ho mai osservate.

Quello che è verificabile da chiunque è l’ostinazione con la quale i maschi, nuotando leggermente sbandati, tentano di portarsi a tiro dell’ orifizio anale della femmina puntando verso questo il gonopodio mobilissimo estroflesso. Nella stragrande maggioranza dei casi le femmine riescono a sottrarsi all’accoppiamento.

Raramente, ma non eccezionalmente vista la frequenza dei tentativi, il maschio riesce a concludere l’accoppiamento. Questo dura qualche istante (da poco meno di un secondo a massimo un paio), poi la femmina si scrolla il maschio da sotto la coda e tutto torna a come era stato qualche secondo prima.

Gestazione e parto

I parti sono molto frequenti solitamente ogni 25-30 giorni, anche se alle volte ho osservato periodi di gestazione più lunghi. Con l’approssimarsi del parto la macchia gravidica all’estremità dell’addome, tipica delle femmine di Poecilia, si fa particolarmente evidente.

Ad ogni parto possono nascere un numero molto variabile di avannotti, mediamente 12-15 che possono diventare 20-25 se la femmina e grossa e ben nutrita ovvero 5-7 (o anche meno) se la femmina è giovane, minuta, o non adeguatamente alimentata.

Arrivato il momento del parto la femmina sceglie un posto tranquillo della vasca, al riparo della luce diretta, solitamente  nella parte alta dell'acquario. Appena prima della nascita si dispone con la coda verso il basso ed il muso in alto, leggermente inarcata, e, tra un'espulsione e l'altra, è possibile osservare leggeri tremori della partoriente. Questa espelle gli avannotti uno alla volta (la posizione dei nascituri è cefalica) con intervalli più o meno prolungati tra una nascita e l'altra da pochi secondi a diversi minuti. In alcuni casi l'intera operazione può richiede qualche ora.

Subito dopo il parto la femmina è pronta ad affrontare una nuova gestazione. Come per i guppy la femmina di endler può conservare nel proprio addome una riserva di spermatozoi (o forse di embrioni allo stato latente) per ottenere parti successivi senza necessariamente il concorso del maschio.

Lo sviluppo degli avannotti

Gli avannotti nascono completamente formati senza accenno di sacco vitellino, a meno di qualche esemplare “prematuro” solitamente destinato a non sopravvivere. Sono lunghi 6-8 mm ed hanno testa ed addome pronunciati, con gli occhietti sporgenti, e una coda mobile lunga circa la metà del corpo. Il loro colore è di un grigio neutro con la classica sfumatura dorata. Le pinne sono completamente trasparenti.

I genitori non prestano cure parentali ai piccoli che sono autosufficienti e da subito pensano a procacciarsi il nutrimento.

I piccoli, come gli adulti, sono onnivori e accettano qualsiasi cosa commestibile riesca ad essere tanto piccola da entrare nella loro bocca. Potranno essere nutriti, con frequenza anche di 5-6 somministrazioni giornaliere, con naupli d’artemia salina (se proprio vogliamo viziarli) o più semplicemente con mangime in fiocchi finemente sbriciolato tra le dita.

Personalmente alterno i fiocchi a dafnie liofilizzate (sempre sbriciolate tra le dita) o a una puntina di cucchiaino di carote o zucchine frullate e stemperate in acqua.

La dieta sarà integrata dalle alghe che crescono naturalmente nell’acquario sulle foglie, sul ghiaino, o sulle altre superfici, questo tanto più se la vasca che ospita gli endler è ben piantumata ed illuminata.

Non mi è mai capitato di osservare fenomeni di cannibalismo ne dei genitori ne di altri esemplari adulti conspecifici, questa è un'altra delle caratteristiche che differenzia i Poecilia Endler dai Poecilia Reticulata dove in problema della predazione dei piccoli da parte degli adulti è ampliamente conosciuto e documentato. Pertanto se allevate gli Endler in una vasca specifica, con piante e qualche nascondiglio, potrete tranquillamente lasciare gli avannotti con gli adulti. Nel giro di 2-3 generazioni si creerà nella vasca il giusto equilibrio tra nascite e morti e si stabilizzerà la popolazione con esemplari di tutte le età.

Se invece allevate endler in acquari di comunità poco piantumati, soprattutto se con specie aggressive, gli avannotti dovranno essere isolati nelle apposite sale parto o in vaschette d’accrescimento per il tempo necessario (2-3-4 settimane) affinché non siano più appetibili per eventuali predatori.

Gli avannotti, se ben nutriti, si sviluppano rapidamente raggiungendo in circa 6-7 settimane dimensioni appena inferiori a quelle del maschio adulto. È a questa epoca che le differenze sessuali iniziano a diventare marcate: gli esemplari maschi iniziano ad assumere la livrea degli adulti e smettono di crescere (se non molto lentamente per altre 1 o 2 settimane) mostrando colori sempre più marcati; le femmine accentuano la sfumatura dorata, iniziano al mostrare la macchia gravidica e continuano a crescere per almeno un altro paio di mesi. Anche se probabilmente sono feconde a circa 10-12 settimane dalla nascita è raro osservare femmine partorire prima del compimento dei 3 mesi.

Il maschio raggiunge la maturità sessuale circa al compimento dei due mesi (o poco dopo), allorquando la livrea colorata appare completamente formata.

Il passaggio alla maturità sessuale è facilmente documentato dal comportamento del maschio: non appena maturo il maschio diventa un instancabile corteggiatore e giovani maschi che fino al giorno prima nuotavano placidamente, intenti solo a brucare alghe, diventano da un giorno all’altro dei satiri impazienti pronti ad insidiare qualsiasi femmina a tiro.

Ed il ciclo ricomincia.

 

Copyright © 2004-2007 Antonio Carbonara -  Testi e fotografie presenti nel sito sono di proprietà dello scrivente. La loro duplicazione, archiviazione o pubblicazione con ogni mezzo cartaceo, elettronico  o qualsiasi altro mezzo esistente può avvenire solo previa autorizzazione scritta dell'autore.

scrivi al curatore del sito