Perchè Livebearer?
I Poecilia endler come tutti i poecilidi sono pesci
vivipari (livebearer) ossia partoriscono avannotti vivi. La fecondazione
avviene all’interno dell’addome della femmina che porta dentro di se le uova
fino alla schiusa.
Il maschio feconda la femmina introducendo tramite il
gonopodio (non altro che la pinna anale modificata in organo copulatore) gli
spermatozoi nell’orifizio anale della femmina.
Corteggiamento ed accoppiamento
Come la maggior parte dei Poecilidi, il maschio è un
corteggiatore instancabile alterna appostamenti a rapidi inseguimenti alle
femmine ritrose. Alcuni allevatori descrivono creative strategie da branco
adottate dai maschi per vincere la ritrosia femminile ma personalmente non
le ho mai osservate.

Quello che è verificabile da chiunque è l’ostinazione con
la quale i maschi, nuotando leggermente sbandati, tentano di portarsi a tiro
dell’ orifizio anale della femmina puntando verso questo il gonopodio
mobilissimo estroflesso. Nella stragrande maggioranza dei casi le femmine
riescono a sottrarsi all’accoppiamento.

Raramente, ma non eccezionalmente vista la frequenza dei
tentativi, il maschio riesce a concludere l’accoppiamento. Questo dura
qualche istante (da poco meno di un secondo a massimo un paio), poi la
femmina si scrolla il maschio da sotto la coda e tutto torna a come era
stato qualche secondo prima.
Gestazione e parto
I parti sono molto frequenti solitamente ogni 25-30
giorni, anche se alle volte ho osservato periodi di gestazione più lunghi.
Con l’approssimarsi del parto la macchia gravidica all’estremità
dell’addome, tipica delle femmine di Poecilia, si fa particolarmente
evidente.

Ad ogni parto possono nascere un numero molto variabile
di avannotti, mediamente 12-15 che possono diventare 20-25 se la femmina e
grossa e ben nutrita ovvero 5-7 (o anche meno) se la femmina è giovane,
minuta, o non adeguatamente alimentata.
Arrivato il momento del parto la femmina sceglie un posto
tranquillo della vasca, al riparo della luce diretta, solitamente
nella parte alta dell'acquario. Appena prima della nascita si dispone con la
coda verso il basso ed il muso in alto, leggermente inarcata, e, tra
un'espulsione e l'altra, è possibile osservare leggeri tremori della
partoriente. Questa espelle gli avannotti uno alla volta (la posizione dei
nascituri è cefalica) con intervalli più o meno prolungati tra una nascita e
l'altra da pochi secondi a diversi minuti. In alcuni casi l'intera
operazione può richiede qualche ora.
Subito dopo il parto la femmina è pronta ad affrontare
una nuova gestazione. Come per i guppy la femmina di endler può conservare
nel proprio addome una riserva di spermatozoi (o forse di embrioni allo
stato latente) per ottenere parti successivi senza necessariamente il
concorso del maschio.
Lo sviluppo degli avannotti
Gli avannotti nascono completamente formati senza accenno
di sacco vitellino, a meno di qualche esemplare “prematuro” solitamente
destinato a non sopravvivere. Sono lunghi 6-8 mm ed hanno testa ed addome
pronunciati, con gli occhietti sporgenti, e una coda mobile lunga circa la
metà del corpo. Il loro colore è di un grigio neutro con la classica
sfumatura dorata. Le pinne sono completamente trasparenti.
I genitori non prestano cure parentali ai piccoli che
sono autosufficienti e da subito pensano a procacciarsi il nutrimento.
I piccoli, come gli adulti, sono onnivori e accettano
qualsiasi cosa commestibile riesca ad essere tanto piccola da entrare nella
loro bocca. Potranno essere nutriti, con frequenza anche di 5-6
somministrazioni giornaliere, con naupli d’artemia salina (se proprio
vogliamo viziarli) o più semplicemente con mangime in fiocchi finemente
sbriciolato tra le dita.
Personalmente alterno i fiocchi a dafnie liofilizzate
(sempre sbriciolate tra le dita) o a una puntina di cucchiaino di carote o
zucchine frullate e stemperate in acqua.
La dieta sarà integrata dalle alghe che crescono
naturalmente nell’acquario sulle foglie, sul ghiaino, o sulle altre
superfici, questo tanto più se la vasca che ospita gli endler è ben piantumata ed illuminata.
Non mi è mai capitato di osservare fenomeni di
cannibalismo ne dei genitori ne di altri esemplari adulti conspecifici,
questa è un'altra delle caratteristiche che differenzia i Poecilia Endler
dai Poecilia Reticulata dove in problema della predazione dei piccoli da
parte degli adulti è ampliamente conosciuto e documentato. Pertanto se allevate gli Endler in una vasca specifica, con piante e
qualche nascondiglio, potrete tranquillamente lasciare gli avannotti con gli
adulti. Nel giro di 2-3 generazioni si creerà nella vasca il giusto
equilibrio tra nascite e morti e si stabilizzerà la popolazione con
esemplari di tutte le età.
Se invece allevate endler in acquari di comunità poco piantumati, soprattutto se con specie aggressive, gli avannotti dovranno
essere isolati nelle apposite sale parto o in vaschette d’accrescimento per
il tempo necessario (2-3-4 settimane) affinché non siano più appetibili per
eventuali predatori.
Gli avannotti, se ben nutriti, si sviluppano rapidamente
raggiungendo in circa 6-7 settimane dimensioni appena inferiori a quelle del
maschio adulto. È a questa epoca che le differenze sessuali iniziano a
diventare marcate: gli esemplari maschi iniziano ad assumere la livrea degli
adulti e smettono di crescere (se non molto lentamente per altre 1 o 2
settimane) mostrando colori sempre più marcati; le femmine accentuano la
sfumatura dorata, iniziano al mostrare la macchia gravidica e continuano a
crescere per almeno un altro paio di mesi. Anche se probabilmente sono
feconde a circa 10-12 settimane dalla nascita è raro osservare femmine
partorire prima del compimento dei 3 mesi.

Il maschio raggiunge la maturità sessuale circa al
compimento dei due mesi (o poco dopo), allorquando la livrea colorata appare
completamente formata.
Il passaggio alla maturità sessuale è facilmente
documentato dal comportamento del maschio: non appena maturo il maschio
diventa un instancabile corteggiatore e giovani maschi che fino al giorno
prima nuotavano placidamente, intenti solo a brucare alghe, diventano da un
giorno all’altro dei satiri impazienti pronti ad insidiare qualsiasi femmina
a tiro.
Ed il ciclo ricomincia.