
Cannibalismo e asimmetria tra i sessi
di Saverio De Vito - 15 aprili 2005
Volevo
segnalare che io ho osservato il cannibalismo da parte degli endler
verso i nuovi nati, in un acquarietto di 15 litri dove si riproducono
regolarmente.
Normalmente i piccoli si rifugiano in un ciuffone di riccia galleggiante
ma se non ce la fanno vengono predati.
Nello
stesso acquario ho poi notato una notevolissima prevalenza (rapporto
9:1) di nascite di femmine, questo con un periodo di osservazione di 3
mesi.
L' acqua
e dura (20 dgh) il ph è 7.5 nitrati nella norma, nitriti assenti
temperatura 27 gradi celsius.
Saverio
De Vito

Adattamento
in cattività e gestione del Poecilia reticulata autoctono di Cumanà a
rischio d’estinzione (Poecilia sp. “Endler”)
di Alessio Arbuatti Studente Facoltà di
Medicina Veterinaria - Università degli Studi di Teramo
Articolo
presentato al III Convegno Nazionale della SIVSANC (Società Italiana
Veterinaria per lo Studio degli Animali Non Convenzionali) - Teramo 5/6
maggio 2006
Introduzione
Il
morfotipo di Poecilia reticulata (Peters 1859) che vive nelle lagune
costiere di Los Patos e La Malagueña, nei pressi della città di Cumanà
(Venezuela Nord orientale), rappresenta ancora un enigma zoologico che
rischia di non essere mai svelato a causa del pericolo di estinzione
della popolazione ittica in questione la quale non ha, ancora, una
propria collocazione zoologica/scientifica idonea. I primi esemplari del
morfotipo Cumanà vennero pescati nel 1936, diversi soggetti furono
inviati all’Università del Michigan ma non vennero mai classificati. In
seguito, nel 1975, il Prof. J. Endler (S. Barbara University,
California) li ripescò nella stessa zona di cattura e inviò alcuni
esemplari al Museo Americano di Storia Naturale e, successivamente,
all’Acquario di New York. Da qui, prima ancora di essere classificati,
finirono nei circuiti acquariofili tedeschi da dove si diffusero con il
nome volgare di Poecilia sp. “Endler” in gran parte dell’ Europa. Al
giorno d’oggi evidenze di tipo morfologico, genetico e comportamentale
suggeriscono che il Poecilia reticulata di Cumanà abbia subito una
differenziazione dalle altre popolazioni di guppy a causa di una
selezione di tipo sessuale divergente, tale da farlo considerare
popolazione in speciazione (Alexander e Breden, 2004). Purtroppo nelle
regioni di provenienza, la presenza di baraccopoli, discariche, scarichi
fognari con acque nere che si riversano nelle lagune e soprattutto
l’introduzione di specie ittiche alloctone per la produzione di proteine
a basso costo (Oreochromis mossambicus) hanno ridotto ai minimi termini
numerici la popolazione ittica ivi residente (Perez et al., 2004). La
possibilità di perdere questa peculiare popolazione di pecilidi a causa
di gravi attacchi all’ecosistema delle due lagune, pone il problema
della sua salvaguardia in tempi brevi, attivabile attraverso lo studio
puntuale di tutte le sue necessità.
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